Agenzia Entrate, i chiarimenti della Circolare Omnibus

Agenzia Entrate, i chiarimenti della Circolare 8E 2017

Con la Circolare cosiddetta omnibus n. 8E del 7 aprile 2017 l’Agenzia delle Entrate ha condensato in un unico documento di prassi i chiarimenti interpretativi relativi ai quesiti posti in occasione di eventi in videoconferenza organizzati dalla stampa specializzata (Telefisco e Videoforum).

Vediamo le risposte fornite riguardo alcuni argomenti di interesse:

  • Cedolare Secca: L’aliquota ridotta si applica anche ai contratti di durata da un minimo di un mese ad un massimo di 18 mesi, a condizione che si tratti di un contratto di locazione a canone concordato relativo ad abitazioni ubicate nei comuni con carenze di disponibilità abitative o in quelli ad alta tensione abitativa.
    La mancata comunicazione della proroga del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per la cedolare secca non determina la decadenza dall’opzione e trattandosi di norma a carattere procedurale si applica anche in relazione alle comunicazioni di proroga del contratto che andavano presentate prima del 3 dicembre 2016, data di entrata in vigore del DL n. 193 del 2016, sempreché si tratti di contratti di locazione per i quali in sede di registrazione del contratto ovvero nelle annualità successive sia stata già espressa l’opzione per la cedolare secca e il contribuente abbia mantenuto un comportamento concludente con l’applicazione del regime sostitutivo in esame.
  • Ritenute Condominio: Il condominio, quale sostituto d’imposta, versa la ritenuta all’atto del pagamento quando l’ammontare delle ritenute operate raggiunge i 500 euro, altrimenti effettua il versamento entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno. Tale nuovo metodo ha effetto dal 1° gennaio 2017. Considerato che le ritenute del mese di dicembre 2016 vanno versate entro il 16 del mese successivo (16 gennaio 2017), la norma investe anche le ritenute relative al mese di dicembre 2016 e l’obbligo del relativo versamento a gennaio sussiste solo se le stesse superano l’importo di 500 euro.
    Esempio: Ai fini della soglia dei 500 euro, le ritenute devono essere sommate mese dopo mese. Pertanto, se a febbraio sono state effettuate ritenute per 400 euro e a marzo ritenute per 400 euro, entro il 16 del mese successivo (16 aprile) devono essere versate ritenute per 800 euro. Il condominio può continuare ad effettuare il versamento delle ritenute secondo la modalità preesistenti, e cioè entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui sono state operate o avrebbero dovuto essere operate, anche se di importo inferiore a 500 euro. In tal caso il condominio non incorre in sanzione perché tale modus operandi non arreca alcun pregiudizio all’erario e la banca non può rifiutare il pagamento delle ritenute.
  • Detrazioni Edilizia, Risparmio energetico, Mobili – Errori di compilazione: Nel richiamare la circolare n.43/E del 2016 – secondo cui il pagamento delle spese relative ad interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica di edifici esistenti è assoggettato all’applicazione della ritenuta – e la R.M.n.55/E del 2012 – secondo cui nei casi di non completa compilazione del bonifico, la spettanza del beneficio fiscale resta ferma laddove avvenga la ripetizione del pagamento con bonifico corretto -, viene ribadito che ove ciò non sia possibile, la fruizione del beneficio fiscale non può escludersi qualora risulti comunque soddisfatta la finalità delle relative norme agevolative tese alla corretta tassazione del reddito nei casi di esecuzione di opere di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica.
    Nuove convivenze di fatto: La R.M.n.64/ del 28 luglio 2016 – preso atto che la Legge 20 maggio 2016, n. 76, ha esteso alcuni diritti spettanti ai coniugi anche ai conviventi di fatto – ha riconosciuto la possibilità di fruire della detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal convivente ancorché non possessore o non detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori, alla stregua di quanto previsto per i familiari conviventi. Detto orientamento trova applicazione per le spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2016.

Leggi il testo integrale della Circolare con tutti i chiarimenti forniti : Circolare 8/E 2017