Antiriciclaggio
Operazioni in contanti superiori ai 10.000

Dal 1° settembre 2019 scattano nuovi controlli da parte della Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate.
Le banche, le poste e altri intermediari finanziari dovranno comunicare all’UIF le operazioni con movimentazioni di denaro contante, di importo pari o superiore a 10.000 euro, poste in essere dai singoli soggetti.
Al fine di evitare intenti elusivi e quindi il “frazionamento” verrano prese in in considerazione anche le movimentazioni di denaro contante di importo pari o superiore a 1.000 euro, a condizione che nello stesso mese sia raggiunta o superata la soglia complessiva di 10.000 euro.

L’obbligo di comunicazione è completamente svincolato dall’osservanza del limite di 2.999,99.
Non conseguirà l’irrogazione di alcuna sanzione, ma il soggetto che ha movimentato la somma di denaro contante superando i predetti limiti finirà sotto la “lente di ingrandimento” ai fini della disciplina dell’antiriciclaggio.

I professionisti, già tenuti ad ulteriori adempimenti ai fini della disposizioni antiriciclaggio di cui al D.Lgs n° 231/2007, non sono tenuti al nuovo obbligo.

Di seguito un approfondimento dal canale youtube della Rai.