Così come stabilito dal Tuir, è possibile usufruire nella dichiarazione dei redditi della detrazione per le spese funebri sostenute nell’ anno d’imposta.

La legge di stabilità 2016, all’art.1 c. 954 lett. a), va a modificare direttamente l’art.15 del Tuir c.1 lett. d) e dispone che le spese funebri possono essere detratte in dipendenza della morte di persone per un importo non superiore a Euro 1.550,00 per ciascuna di esse.

La detrazione, pertanto, compete in dipendenza della morte di altre persone, senza più alcuna limitazione.

La detrazione si estende quindi anche alle persone non considerate “familiari” dalla normativa, quali ad esempio i conviventi, venendo meno quello che è considerata famiglia naturale dalla giurisprudenza.

Nella relazione illustrativa della legge di stabilità 2016 si evidenzia che, con tale nuova disposizione, si elimina il riferimento alla relazione di parentela con il de cuius, consentendo la detrazione in dipendenza del solo evento della morte, e che vengono superate le difficoltà di acquisizione dell’informazione relativa al grado di parentela.

Per ciascun decesso, l’importo della spesa detraibile viene arrotondato a Euro 1.550,00, in luogo dei vecchi Euro 1.549,37.

Per l’anno d’imposta 2015 le spese funebri verranno raccolte e inserite dall’ Agenzia delle Entrate già nel modello 730/2016.