Dichiarazioni di Intento : Nuovo Modello

Con la recente Risoluzione 120/E/2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le indicazioni operative in merito alla transizione dal vecchio al nuovo modello di dichiarazione d’intento, introdotto dal Provvedimento AdE 02/12/2016 ed utilizzabile per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 01/03/2017.

Come anticipato, il nuovo modello è da utilizzare per le lettere di intento relative alle operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017. Tuttavia, le modifiche apportate – si legge nel provvedimento AdE 02/12/2016 –  non comportano alcuna variazione alla possibilità, per gli esportatori abituali, di effettuare operazioni di acquisto senza l’Iva, ma consentono “un più puntuale monitoraggio ed una migliore analisi del rischio delle operazioni in commento, anche al fine di contrastare fenomeni evasivi e fraudolenti connessi all’utilizzo improprio di tale regime agevolativo”.

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La dichiarazione di intento (detta anche detta “lettera d’intento”) é il documento con il quale l’esportatore abituale attesta, sotto la propria responsabilità, di essere in possesso dei requisiti per essere definito appunto “esportatore abituale” (operazioni non imponibili a fini IVA maggiori del 10% rispetto al totale delle operazioni) e procede quindi ad acquistare da operatori italiani o effettuare importazioni in dogana, senza venire gravato dall’IVA, ciò nel limite del suo plafond.

La facoltà di acquistare senza l’applicazione dell’IVA consente all’esportatore abituale di evitare di trovarsi perennemente in una posizione di credito nei confronti dell’erario.

La lettera d’intento deve:

  •  essere inviata telematicamente dall’esportatore abituale a mezzo dei sistemi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate o a mezzo di un intermediario;
  •  essere fatta pervenire al fornitore che dovrà procedere a:
    • verificare la validazione dell’avvenuta trasmissione da parte dell’esportatore abituale a mezzo del servizio disponibile al link: http://telematici.agenziaentrate.gov.it/VerIntent/VerificaIntent.do?evento=carica;
    • una volta andato a buon fine il controllo di cui sopra, emettere fattura senza IVA, a sensi dell’art. 8, co. 1 lett. c) DPR 633/72, indicando nella fattura la dicitura “operazione senza IVA come da Vs lettera d’intenti n. …. del…”

Entrambi gli operatori dovranno annotare nell’apposito registro delle lettere d’intento emesse e ricevute gli estremi della lettera di cui si tratta.