In Arrivo la Lotteria dei Corrispettivi

La Lotteria dei Corrispettivi

La lotteria dei corrispettivi è stata prevista dalla Legge 232/2016 (Manovra 2017), ma è rimasta inattuata, salvo poi essere ripresa dal D.L. 119/2019, il decreto fiscale collegato alla Manovra 2019, che ne ha previsto l’introduzione effettiva a partire dal 1° gennaio 2020.

Il fine della lotteria è stimolare il consumatore a richiedere il rilascio del documento commerciale.

Tra tutti i documenti commerciali partecipanti, infatti, saranno estratti a sorte dei premi in denaro.
Chi paga con moneta elettronica avrà maggiori probabilità di vincita.

Come Partecipare alla Lotteria

La partecipazione alla lotteria dei corrispettivi non è obbligatoria.
All’atto dell’emissione del documento commerciale il consumatore deve dichiare di voler partecipare. Tale dichiarazione consiste nella comunicazione del proprio “codice lotteria” (il Garante della Privacy si è opposto all’ utilizzo del codice fiscale).

Obblighi dell’ Esercente

L’esercente è obbligato a consentire la partecipazione del consumatore alla lotteria:
Sono previste specifiche sanzioni nel caso in cui l’esercente rifiuti di inserire il codice lotteria laddove il cliente faccia richiesta.
A carico dell’esercente, inoltre, è posto l’ulteriore onere di trasmettere i dati dei documenti commerciali partecipanti alla lotteria (specifico tracciato XML).

Il Decreto Fiscale (D.L. 124 del 26 ottobre 2019) prevede che laddove intervenga il rifiuto di inserire il codice fiscale del contribuente (ora codice lotteria), così come nel caso in cui i dati relativi al documento commerciale partecipante non vengano trasmessi, si applica una sanzione amministrativa da euro 100 a euro 500. 

A tale sanzione, inoltre, non si applica l’articolo 12 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997 (beneficio del cumulo in caso di ripetute violazioni).

Adeguamento dei Registratori di Cassa

Ai sensi di quando disposto con il Provvedimento 739122 del 31 ottobre 2019, l’ esercente avrà l’ obbligo di adeguare i Registratori Telematici entro il 31 dicembre 2019 in modo tale da predisporli per l’inserimento del codice lotteria e la trasmissione dei dati necessari per la lotteria.

Dovranno essere aggiornati tutti i registratori telematici, anche quelli già installati ed in uso a seguito di obbligo di gestione dei corrispettivi elettronici del 1° luglio 2019.

L’acquisizione dei codici lotteria potrà avvenire, da parte degli esercenti, anche tramite lettore ottico. Il tracciato telematico XML dovrà essere prodotto dal Registratore Telematico.
La trasmissione dovrà avvenire durante l’arco di tutta la giornata, quando il Registratore Telematico è in stato “in servizio”, e comunque entro il termine di cui all’art. 2, c. 6-ter del D.L. n. 127/2015 (12 giorni dalla data dell’operazione).

Scarto delle Trasmissioni

In caso di scarto della fornitura i files contenenti i dati di tutte le singole operazioni saranno ritenuti non validi ai fini della lotteria, mentre in caso di trasmissione con anomalie i documenti commerciali saranno acquisiti, tranne quelli che presentano le anomalie.

Periodo Transitorio

Il D.L. 124/2019 concede ai soggetti non ancora dotati di Registratore Telematico (soggetti obbligati alla trasmissione telematica dei corrispettivi dal 01 gennaio 2020) di continuare a certificare i corrispettivi tramite scontrino/ricevuta fiscale (mantenendo in uso il registro dei corrispettivi), potendo poi trasmettere telematicamente i corrispettivi giornalieri, entro la fine del mese successivo a quello dell’operazione, tramite l’apposita procedura transitoria.

Tale modalità di certificazione dei corrispettivi (scontrino o ricevuta fiscale) non consente, ovviamente, né di acquisire il codice fiscale (ora codice lotteria) ai fini della lotteria, né di trasmettere i documenti commerciali partecipanti alla banca dati della lotteria.

Per tali soggetti l’articolo 20 del D.L. 124/2019 ha previsto la non applicazione delle sanzioni fintantoché sarà mantenuto tale regime transitorio. Questa tipologia di esercenti, dunque, dovrà accettare il codice lotteria e trasmettere i dati ai fini della lotteria a partire dal 1° luglio 2020, oppure dalla data precedente di messa in uso del Registratore Telematico.

Spese Sanitarie

Il Garante Privacy ha ritenuto che l’indicazione del codice lotteria, e non del codice fiscale, non sia comunque sufficiente a garantire il contribuente dal punto di vista della riservatezza dei dati, nel caso in cui si tratti di dati sensibili come quelli sanitari.
Il codice lotteria è, infatti, univoco per ciascun cittadino e quindi nella banca dati della lotteria il soggetto sarebbe comunque identificabile. Per questa ragione fino al 30 giugno 2020 vigerà il divieto di trasmissione dei dati necessari all’attuazione della lotteria in capo ai soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Tassazione dei Premi

Il D.L. 124/2019 ha disposto che i premi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale.

Richiesta del Codice Lotteria

Le modalità non sono ancora note. Dovrebbe poter essere richiesto dai soli soggetti maggiorenni sul “portale della lotteria” ad oggi ancora non disponibile.