Lettere di Compliance 2019, redditi non dichiarati

Lettere di Compliance 2019

E’ stato emanato, dall’ Agenzia delle Entrate, il provvedimento recante le modalità con le quali sono messe a disposizione del contribuente e della Guardia di Finanza, anche mediante l’ utilizzo di strumenti informatici, le informazioni riguardanti possibili anomalie relative ad alcune tipologie di redditi.

Le informazioni sono rese disponibili al contribuente per una valutazione anche in ordine alla correttezza dei dati in possesso dell’ Agenzia delle Entrate, al fine di consentire al contribuente stesso di poter fornire elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti in grado di giustificare le presunte anomalie oppure di regolarizzare, con ravvedimento operoso, la propria posizione.

La comunicazione sarà fatta pervenire all’ indirizzo PEC del contribuente attivo nel pubblico elenco denominato INIPEC, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Nei casi di indirizzo PEC non attivo o non registrato nell’ INIPEC, l’ invio è effettuato per posta ordinaria.

Tipologie di Reddito

Le informazioni riguardanti possibili anomalie riguardano le seguenti tipologie di redditi:

  • redditi dei fabbricati derivanti dalla locazione non finanziaria di fabbricati imponibili a tassazione ordinaria ovvero cedolare secca;
  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • assegni periodici di cui agli artt. 50 e seguenti del TUIR;
  • redditi di partecipazione ex artt. 5 e 6 del TUIR, nonché quelli derivanti da partecipazione in società a responsabilità limitata a ristretta base proprietaria, di cui all’ art. 116 del TUIR;
  • redditi diversi, ex art. 67 del TUIR;
  • redditi di lavoro autonomo abituale e professionale;
  • redditi di lavoro autonomo abituale e non professionale;
  • redditi di capitale derivanti dalla partecipazione al capitale o al patrimonio di società ed enti soggetti all’ Ires e proventi derivanti da contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza e redditi di capitale corrisposti a soggetti residenti assoggettati alla ritenuta a titolo di acconto di cui all’ art. 26, c. 5, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 600.

Contenuto della Comunicazione

Dati contenuti nelle comunicazioni:

  1. identificativo della comunicazione;
  2. dati presenti in Anagrafe tributaria riferibili: ai contratti di locazione registrati, ai redditi corrisposti per le diverse categorie reddituali, ai dati delle operazioni rilevanti ai fini IVA comunicati ai sensi dell’ articolo 21 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78;
  3. estremi del modello di dichiarazione presentato, nel quale non risultano dichiarati in tutto o in parte i redditi percepiti;
  4. importo del reddito parzialmente o totalmente omesso.

Informazioni, Segnalazioni

Il contribuente, anche mediante gli intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni può richiedere informazioni ovvero segnalare all’ Agenzia delle Entrate eventuali elementi, fatti e circostanze dalla stessa non conosciuti, avvalendosi dell’ assistenza dei CAM e degli Uffici delle Direzioni Provinciali dell’ Agenzia, con le modalità indicate nella comunicazione.
E’ possibile altresì trasmettere documentazione tramite il Canale di assistenza CIVIS.


APPROFONDISCI: Provvedimento del Direttore dell’ AE del 15 febbraio 2019