Novità 5 x Mille

La Circolare n. 5/E del 31/03/2017, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle novità introdotte dal D.P.C.M. del 7 luglio 2016 in tema di semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti necessari per l’ammissione al beneficio del 5 per mille.

In particolare, l’articolo 1 dell’anzidetto decreto ha inserito nel DPCM 23 aprile 2010 l’articolo 6-bis, che ha inciso profondamente sul processo di “Semplificazione e razionalizzazione degli adempimenti”, adeguando la procedura di iscrizione alla stabilizzazione del contributo.

A fronte della stabilizzazione del contributo, l’articolo 6-bis ha:

  • eliminato, per gli enti regolarmente iscritti e in possesso dei requisiti per l’accesso al beneficio, l’onere di riproporre ogni anno la domanda di iscrizione al riparto della quota del cinque per mille e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà;
  • istituito un apposito elenco degli enti iscritti al beneficio, che viene aggiornato, integrato e pubblicato sul sito dell’Agenzia delle entrate, entro il 31 marzo di ciascun anno.

Le disposizioni in materia di semplificazione degli adempimenti per l’iscrizione al cinque per mille “si applicano a decorrere dall’esercizio finanziario 2017 con riferimento ai soggetti regolarmente iscritti nel 2016”.

In sostanza l’iscrizione al riparto del cinque per mille non ha più validità annuale, ma l’ente che abbia regolarmente prodotto la domanda di iscrizione e la successiva dichiarazione sostitutiva, in presenza dei requisiti prescritti, accede al riparto del contributo anche per gli esercizi successivi a quello di iscrizione, senza dover ripetere né la domanda di iscrizione né la dichiarazione sostitutiva, salvo, relativamente a quest’ultimo adempimento, il caso in cui sia variato rispetto all’esercizio precedente il rappresentate legale dell’ente.

Nessuna modifica è stata introdotta dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 luglio 2016 alla procedura di iscrizione per gli enti che richiedono per la prima volta l’accesso al contributo.

Per maggiori informazioni, si invita alla lettura della Circolare 5/2017.