Nuovo e Vecchio Spesometro

Lo spesometro annuale terminerà definitivamente di avere effetto con l’anno d’imposta 2016.

La comunicazione – telematica – può essere effettuata inviando i dati in forma analitica o in forma aggregata. L’opzione è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione, anche in caso di invio sostitutivo.

Tuttavia, l’opzione dell’invio dei dati in forma aggregata non è consentita per la comunicazione relativa a:

  • acquisti da operatori economici sammarinesi
  • acquisti e cessioni da e nei confronti dei produttori agricoli
  • acquisti di beni e di prestazioni di servizi legate al turismo

Il prossimo ed ultimo appuntamento con lo Spesometro annuale o “elenco clienti e fornitori”, è fissato alle seguenti date:

  • 10 aprile 2017 per i contribuenti mensili;
  • 20 aprile 2017 per tutti coloro che liquidano l’imposta con periodicità diversa.

Le operazioni interessate dalla comunicazione sono:

  1. le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali vige obbligo di emissione della fattura, a prescindere dall’importo;
  2. le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese e ricevute per le quali non c’è l’obbligo di emissione della fattura, se l’importo unitario dell’operazione è pari o superiore a 3.000 euro al netto dell’Iva;
  3. le operazioni in contanti legate al turismo di importo pari o superiore a mille euro, effettuate da chi esercita commercio al minuto e attività assimilate, o da agenzie di viaggi e turismo (i soggetti indicati agli articoli 22 e 74-ter del DPR 633/1972), nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell’Unione Europea ovvero dello Spazio Economico Europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato.

Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le importazioni, le esportazioni indicate all’articolo 8, comma 1, lettere a) e b), del Dpr 633/1972, le operazioni intracomunitarie, quelle che costituiscono già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria e le operazioni di importo pari o superiore a tremilaseicento euro, effettuate nei confronti di contribuenti, non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto mediante carte di credito, di debito o prepagate.

Dalla comunicazione dei dati relativi ai precedenti punti 1 e 2 sono esonerati i contribuenti che si avvalgono del regime dei nuovi minimi (articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98).


Per l’anno d’imposta 2017 i contribuenti dovranno far fronte ad un nuovo adempimento.
Il D.L. 193/2016 prima, ed il decreto Milleproroghe poi, hanno riscritto, nelle scadenze e nel contenuto questo appuntamento fiscale.

In nuovo spesometro avrà scadenza trimestrale. Ma solo per l’ anno di imposta 2017 avrà scadenza semestrale: invio dati primo semestre entro il 18 settembre e secondo semestre entro il 28 febbraio 2018.