Sistema Tessera Sanitaria: Decreto MEF 1° Settembre 2016

La trasmissione dei dati di spesa sanitaria deve essere effettuata entro e non oltre il mese di gennaio dell’anno successivo a quello della spesa effettuata dal cittadino, ossia per il periodo d’imposta 2016, entro il 31 gennaio 2017.

Per effetto del decreto del Mef 1° settembre 2016 pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 13 settembre sono altresì tenuti a comunicare i dati al Sistema Tessera Sanitaria gli iscritti agli albi professionali:

  • degli psicologi, di cui alla Legge 18 febbraio 1989, n. 56;
  • degli infermieri, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 739;
  • delle ostetriche/i, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 740;
  • dei tecnici sanitari di radiologia medica, di cui al Decreto Ministeriale 14 settembre 1994, n. 746;
  • gli esercenti l’arte sanitaria ausiliaria di ottico che hanno effettuato la comunicazione al Ministero della Salute di cui agli artt. 11, comma 7, e 13 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n.46;
  • le parafarmacie (esercizi commerciali di cui all’art. 4, comma 1, lettere d), e) e f), del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114, che svolgono l’attività di distribuzione al pubblico di farmaci ai sensi dell’art. 5 del Decreto-Legge 4 luglio 2006, n. 223, ai quali è stato assegnato dal Ministero della Salute il codice identificativo univoco previsto dal Decreto del Ministro della Salute del 15 luglio 2004).

Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, anche gli iscritti agli albi professionali dei veterinari provvederanno ad inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati delle spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche a partire dal 1° gennaio 2016, riguardanti le tipologie di animali individuate dal Decreto del Ministero delle Finanze 6 giugno 2001, n. 289.

Per i nuovi soggetti obbligati all’invio dei dati per effetto del D.M 1 settembre 2016 l’abilitazione doveva essere effettuata entro il 31 ottobre 2016.


Per la trasmissione dei dati di spesa sanitaria (DM 31/7/2015 capitolo 4.4) gli iscritti, correttamente abilitati al sistema TS, possono utilizzare:

  1. un’apposita applicazione web resa disponibile dal sistema TS, disponibile sul sito www.sistemats.it;
  2. il proprio sistema software.

Per delegare il proprio commercialista di riferimento al caricamento dei dati delle proprie fatture, dopo aver effettuato l’ accesso sul sito www.sistemats.it :

  • Cliccare su GESTIONE DATI DI SPESA 730 e poi su DELEGHE;
  • Inserire i seguenti dati:  PEC, codice fiscale e sede del proprio commercialista;
  • Cliccare quindi su CONFERMA.

Il Sistema TS verificherà che il soggetto indicato disponga di un’abilitazione valida come intermediario fiscale (soggetto abilitato ad Entratel) e che esista una corretta corrispondenza tra indirizzo PEC del soggetto terzo così come fornito dal medico e il relativo codice fiscale indicato.

Alla verifica con esito positivo di entrambi i controlli, il Sistema TS invia all’indirizzo di posta certificata del soggetto terzo un link per il perfezionamento del processo di delega. Il commercialista dovrà accettare la delega per essere abilitato a caricare i dati in nome e per conto del medico delegante.

L’art 3 comma 5- bis del Decreto Legislativo 175/2014 e s.m. dispone che “in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati di cui al comma 3 e 4 si applica la sanzione di euro 100 per ogni comunicazione, in deroga di quanto previsto dall’art.12 del Decreto Legislativo 18 dicembre 1997, n°472, con un massimo di euro 50.000”. Nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia stessa. Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro sessanta giorni dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con un massimo di 20.000 euro.

Per maggiori informazioni www.sistemats.it