Modello SSP, Scadenza 30 Aprile

Entro il 30 aprile 2019 le strutture sanitarie private che nel 2018 hanno incassato compensi per attività medica e paramedica svolta da professionisti nella struttura devono inviare all’ Amministrazione Finanziaria il Modello SSP.
L’ invio va fatto direttamente dalla struttura o tramite intermediario incaricato.
L’ omessa o errata comunicazione comporta l’ applicazione della sanzione di cui all’ art. 11 D.Lgs. 471/1997.

Riscossione Accentrata

A decorrere dal 1° marzo 2007 è stato introdotto l’ obbligo della riscossione accentrata dei compensi dovuti per le attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell’ ambito di strutture sanitarie private in esecuzione di un rapporto, intrattenuto direttamente con il paziente, che dia luogo a reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’ art. 53 del D.P.R. n. 917/1986 e successive modificazioni.

Le strutture sanitarie private, organizzate in qualsiasi forma, sono tenute a:

  • riscuotere, in nome e per conto dei professionisti, i compensi corrisposti dai pazienti per le prestazioni mediche e paramediche di lavoro autonomo ricevute nei locali della struttura;
  • registrare i compensi riscossi. Quindi annotare, distintamente per ciascuna operazione di riscossione, la data di pagamento e gli estremi della fattura emessa dal professionista, le generalità e il codice fiscale del destinatario del compenso, l’ ammontare del corrispettivo riscosso e la modalità di pagamento;
  • riversare a ciascun medico o paramedico gli importi riscossi, in caso di pagamento in contanti; oppure consegnare i documenti ritirati o emessi, in caso di pagamenti alternativi al contante (per esempio, assegni, carte di credito);
  • comunicare telematicamente all’ Agenzia delle Entrate l’ ammontare dei compensi complessivamente riscossi per ogni medico e paramedico in ciascun anno solare.

Questa comunicazione deve essere effettuata entro il 30 aprile di ciascun anno relativamente ai compensi complessivamente riscossi in nome e per conto di ciascun medico e paramedico dal 1° gennaio al 31 dicembre dell’ anno precedente.

Chi è obbligato

La comunicazione deve essere presentata dalle “strutture sanitarie private” che ospitano, mettono a disposizione dei professionisti ovvero concedono loro in affitto i locali della struttura aziendale per l’ esercizio di attività di lavoro autonomo mediche o paramediche.
Per strutture sanitarie private si intendono le società, gli istituti, le associazioni, i centri medici e diagnostici e ogni altro ente o soggetto privato, con o senza scopo di lucro, nonché ogni altra struttura in qualsiasi forma organizzata, che operano nel settore dei servizi sanitari e veterinari.

Esclusioni

  • prestazioni eseguite dal professionista, ma fatturate direttamente dalla struttura sanitaria in qualità di parte contrattuale del rapporto con il cliente (poi il professionista rifatturerà alla struttura);
  • prestazioni rese dal professionista in regime di intramoenia;
  • prestazioni effettuate nell’ ambito della convenzione con il SSN.