Decreto Cura Italia – Indennità Autonomi

Decreto Cura Italia

Il Decreto Cura Italia ha introdotto una serie di misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese.
Sono stati stanziati 25 miliardi di euro per provare a contenere gli ingenti danni causati all’economia.

Di seguito alcune misure intraprese per fronteggiare l’emergenza Covid-19.

Testo del Decreto Legge nr. 18 del  17 Marzo 2020

Indennità 600 euro per Professionisti e Autonomi

E’ riconosciuta per il mese di marzo un’ indennità di Euro 600 ai liberi professionisti titolari di partita Iva attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla suddetta data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

La stessa indennità è riconosciuta ai:

  • lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata;
  • ai lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del D.L. n. 18/2020 (17 marzo 2020), non titolari di pensione e non titolari di rapporto di lavoro dipendente;
  • agli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo;
  • ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro, e non titolari di pensione.

Le indennità vengono erogate dall’Inps, previa domanda ed entro un determinato limite di spesa e non sono tra esse cumulabili e non sono altresì riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.