Detrazione Spese di Intermediazione Immobiliare

Secondo quanto stabilito dal comma 1, lettera b-bis), dell’articolo 15 del D.P.R. n. 917/1986, dall’imposta lorda può essere detratto un importo pari al 19 per cento dei compensi corrisposti ai soggetti di intermediazione immobiliare per l’acquisto delle unità immobiliare da adibire ad abitazione principale.

La detrazione si applica su un importo non superiore a 1.000,00 euro.

Se l’acquisto è effettuato da più proprietari, la detrazione, nel limite citato, deve essere ripartita tra i comproprietari in ragione delle percentuali di proprietà anche se la fattura è intestata ad un solo comproprietario (circolare n. 34/E/2008, risposta 13).

Documentazione

La spesa di intermediazione immobiliare deve essere documentata mediante:

  1. fattura emessa dal mediatore immobiliare;
  2. copia del rogito notarile relativo alla compravendita dell’immobile nel quale sono riportati l’ammontare della spesa sostenuta per l’attività di mediazione, le analitiche modalità di pagamento della stessa e il numero di partita IVA o del codice fiscale dell’agente immobiliare.

Con la circolare 20/E/2011 l’Agenzia delle entrate ha chiarito che nei casi di:

  1. fattura intestata ad un solo proprietario, ma immobile in comproprietà è necessario integrare la fattura con i dati anagrafici del comproprietario mancante;
  2. fattura cointestata al proprietario e ad un altro soggetto, ma immobile intestato ad un solo proprietario è necessario che in fattura venga specificato che l’onere è stato sostenuto solo dal proprietario;
  3. fattura intestata ad un soggetto non proprietario l’onere è indetraibile.