Modello 730 dei lavoratori domestici

Il datore di lavoro domestico non riveste la qualifica di sostituto d’imposta e pertanto non effettua le ritenute e non può effettuare le operazioni di conguaglio risultanti dal modello 730 del lavoratore.

Il datore di lavoro domestico non è tenuto, quindi,  a rilasciare al lavoratore la Certificazione Unica.
Tuttavia, ai sensi dell’articolo 33, comma 4 del Contratto Collettivo Nazionale, il datore di lavoro domestico è comunque tenuto a rilasciare un’attestazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno.

Pertanto il lavoratore domestico potrà presentare il modello 730 senza sostituto e:

  • in presenza di debito, il versamento dovrà essere effettuato con modello F24;
  • in caso di credito invece il rimborso verrà effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate;

Anche ai lavoratori domestici spetta il riconoscimento del bonus 80 euro, tuttavia il riconoscimento economico del bonus non avviene direttamente in busta paga  ma solo in sede di dichiarazione dei redditi.