Legge sulla Concorrenza

Legge sulla Concorrenza

Legge sulla concorrenza, Legge  4 agosto 2017 n° 124. Si tratta di un intervento normativo di ampio respiro, finalizzato, anche in applicazione del diritto europeo, a rimuovere gli ostacoli regolatori all’apertura dei mercati, a promuovere lo sviluppo della concorrenza e a garantire la tutela dei consumatori.
Le novità rispetto alla legislazione vigente sono numerose e investono molteplici settori dalle professioni alle assicurazioni, poste, banche. fondi pensione, ecc..

Di seguito una sintesi delle principali novità della Legge sulla concorrenza:

  • Tagli sulle Assicurazioni.  In particolare danno luogo allo sconto: l’ispezione del veicolo, l’installazione della scatola nera (meccanismo elettronico che registra l’attività del veicolo) ovvero di altri dispositivi individuati con decreto ministeriale, l’installazione (o comunque la presenza) del meccanismo che impedisce l’avvio del motore per elevato tasso alcolemico.  Gli sconti saranno più significativi per gli automobilisti che non hanno avuto incidenti negli ultimi quattro anni residenti nelle province con un più alto tasso di sinistrosità. Confermata la facoltà per l’assicurato di ottenere l’integrale risarcimento per la riparazione a regola d’arte del veicolo danneggiato, avvalendosi di imprese abilitate di autoriparazione di propria fiducia. In tal caso l’impresa di autoriparazione deve fornire la documentazione fiscale e una idonea garanzia sulle riparazioni effettuate, con una validità non inferiore a due anni per tutte le parti non soggette a usura ordinaria.
  • Fondi Pensione. Viene concessa la possibilità ai contratti collettivi (anche aziendali) di poter conferire una somma anche minima del proprio TFR maturando in previdenza complementare, modificando le regole attualmente previste dal D.Lgs. n. 252/05. In assenza di tale indicazione il conferimento è totale.
    In caso di cessazione dell’attività lavorativa che comporti l’inoccupazione per un periodo di tempo superiore a ventiquattro mesi, le prestazioni pensionistiche o parti di esse sono, su richiesta dell’aderente, consentite con un anticipo di cinque anni rispetto ai requisiti per l’accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza e in tal caso possono essere erogate, su richiesta dell’aderente, in forma di rendita temporanea, fino al conseguimento dei requisiti di accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio.
    Gli statuti e i regolamenti delle forme pensionistiche complementari, possono innalzare l’anticipo di cui al periodo precedente fino a un massimo di dieci anni.
  • Notifica Atti Giudiziari. Viene soppressa l’attribuzione in esclusiva alla società Poste italiane Spa dei servizi inerenti le notificazioni e comunicazioni di atti giudiziari, nonché dei servizi inerenti le notificazioni delle violazioni del codice della strada.
  • Assicurazioni Mutui. Gli intermediari finanziari che condizionano l’erogazione del mutuo immobiliare o del credito al consumo alla stipula di un contratto di assicurazione sono tenuti ad accettare, senza variare le condizioni offerte, la polizza che il cliente reperirà sul mercato ma con contenuti minimi corrispondenti a quelli richiesti dall’intermediario finanziario.
  • Professionisti, Avvocati. Il D.Lgs. n. 96/2001 ha previsto la possibilità di utilizzare la forma di società in nome collettivo e a tal proposito l’Agenzia delle Entrate ha fornito i necessari chiarimenti fiscali con la risoluzione n. 118/E del 28 maggio 2003. Secondo il citato documento di prassi la SNC costituita tra avvocati produce redditi di lavoro autonomo tassabili in base al principio di cassa secondo le regole dell’art. 54 del TUIR.
    La nuova legge prevede l’esercizio in forma societaria della professione legale da parte di società di persone, di capitali e di cooperative, iscritte in una sezione speciale dell’ albo.  Almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto devono fare riferimento ad avvocati e a professionisti iscritti ad altri albi. Gli avvocati devono partecipare in maggioranza agli organi di gestione.
  • Obbligo Preventivo Scritto Professionisti. I Professionisti sono tenuti obbligatoriamente a predisporre e consegnare ai clienti un preventivo, redatto per iscritto, relativo ai costi delle prestazioni professionali. La disposizione riguarda tutte le categorie di professionisti cosiddette protette, quindi avvocati, notai, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, etc..
  • Notai. I notai sono obbligati ad aprire un conto corrente su cui depositare le somme che i clienti versano a titolo di imposta o, a richiesta di una delle parti, il prezzo pattuito per il trasferimento di diritti reali su beni.