Registratore di cassa

Chi svolge attività commerciale per la quale è obbligatorio l’utilizzo del misuratore fiscale deve essere in possesso dei seguenti documenti:

  • Libretto di dotazione del registratore di cassa, composto da pagine progressivamente numerate in cui oltre ai dati dell’azienda, vengono di volta in volta annotate sia le variazioni di ragione sociale che le verifiche periodiche effettuate e trascritte dal tecnico;
  • Registro dei corrispettivi giornalieri in cui trascrivere l’incasso del giorno;
  • Registro per mancato o irregolare funzionamento del misuratore fiscale, su cui annotare l’importo totale pagato da ogni singolo cliente (obbligo di tenuta superato cfr. Circolare Agenzia delle Entrate n. 97 del 4 aprile 1997 sempreché il contribuente sia in grado, in alternativa, di emettere ricevute fiscali);
  • Copia dei documenti relativi alla messa in servizio del misuratore fiscale e ricevuta di ritorno della copia spedita all’ Agenzia delle Entrate competente (per il periodo ante 2014).

Registratore di Cassa Bloccato o Guasto, cosa fare?

Nel caso di mancato o irregolare funzionamento, per qualsiasi motivo, degli apparecchi misuratori fiscali, il contribuente deve tempestivamente richiedere l’intervento della ditta tenuta alla manutenzione, annotando la data e l’ora della richiesta sul libretto di dotazione dell’apparecchio, e deve, fino a quando non sia ultimato il servizio di assistenza, provvedere in luogo del rilascio dello scontrino fiscale, alla distinta annotazione su apposito registro dei corrispettivi relativi a ciascuna operazione (Art. 11 DM del 23/03/1983).

Tuttavia, ai sensi del DPR n. 696/1996 è possibile rilasciare, senza alcuna previa opzione, la ricevuta fiscale (e anche la fattura) in luogo dello scontrino, venendo meno di fatto la necessità di istituire il registro di emergenza (Circolare n. 97/E/1997).

Si ricorda che, la manutenzione del misuratore fiscale deve avvenire da parte di tecnici autorizzati almeno annualmente e deve essere annotata nell’apposito libretto.