Il regime forfettario è stato oggetto di una serie di interessanti modifiche ad opera della Legge di Stabilità 2016 (Legge 208/15) tra le quali la revisione del regime previdenziale applicabile dai soggetti forfettari.

In base al nuovo comma 77, introdotto dalla Finanziaria 2016, contenente la disciplina previdenziale applicabile alle imprese forfettarie, il reddito forfettario costituisce base imponibile ai fini previdenziali e su tale reddito va applicata la contribuzione ridotta del 35% .

Con la Circolare n. 35 del 19.02.2016, l’Inps ha fornito nuove istruzioni in ordine alla portata applicativa della novella.

Come confermato dall’INPS nella Circolare n. 35 in esame:

  • “la contribuzione dovuta, sia quella sul reddito entro il minimale, sia quella sul reddito eventualmente eccedente, viene ridotta del 35%”;
  • “il calcolo del dovuto deriverà dall’applicazione della riduzione (-35%) … sul contributo complessivo, riferito sia al minimale di reddito, che all’eventuale parte di reddito eccedente il minimale”

Per l’accredito della contribuzione, l’Istituto rinvia all’art. 2, comma 29, Legge n. 335/95, relativo alla Gestione Separata.

Tutti i dettagli nella Circolare n. 35 del 19.02.2016.