Regimi Agevolati
Recupero delle ritenute erroneamente subite

Chi opera in regime forfettario o di vantaggio non deve esporre in fattura la ritenuta d’acconto, rilascia apposita dichiarazione sostitutiva ed emette fattura riportando l’apposita dicitura.

Il committente (sostituto d’imposta) sul compenso erogato non dovrà versare alcuna ritenuta.

Tuttavia potrebbe capitare che il committente applichi comunque la ritenuta d’acconto con conseguente versamento.

Alcuni esempi:

  • ritenuta dell’8% operata dalla banca/posta sui bonifici che l’impresa (operante in regime di vantaggio o forfettario) riceve per gli interventi di ristrutturazione o riqualificazione energetica.
  • ritenute subite sulle indennità di maternità.

Con riferimento alla predette ritenute erroneamente subite:

  • è consentito il recupero nel Modello Unico 2016;
  • se si è  titolari anche di altri redditi (es. affitti) si potrebbe decidere di scomputarle dall’IRPEF dovuta;
  • è possibile percorrere la strada dell’istanza di rimborso da presentare all’Agenzia delle Entrate.