Addio alla Scheda Carburante

Dal 1° Luglio 2018 la scheda carburante non sarà più un documento valido ai fini fiscali, segnando l’inizio dell’era della fatturazione elettronica.

Dopo 40 anni, per dedurre il costo e detrarre l’Iva sui carburanti, le aziende e i titolari di partita Iva dovranno impiegare esclusivamente mezzi di pagamento tracciabili (carte di credito, bancomat e carte prepagate) e contestualmente gli acquisti dovranno essere documentati con la fatturazione elettronica.

In pratica i soggetti titolari di partita Iva non potranno più dedurre il costo relativo all’acquisto di carburante, né detrarre la corrispondente imposta sul valore aggiunto utilizzando il semplice contante.

La legge di Bilancio 2018  introduce tale disposizione al fine di limitare sempre più l’uso del contante e i fenomeni di deduzione e detrazioni illegittimi.

Gli operatori interessati dovranno adoperarsi per farsi trovare pronti quando le nuove regole entreranno in vigore.

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