Iscrizione VIES Diventa Sostanziale

La Direttiva 2018/1910/UE del 4 dicembre 2018, modificando la Direttiva 2006/112/CE, conferisce una portata sostanziale (e non più solo meramente formale) all’iscrizione alla banca dati VIES da parte del cessionario.
A far data 1° gennaio 2020, tra i requisiti qualificanti per la non imponibilità IVA delle cessioni intracomunitarie, assume rilievo la circostanza che il cessionario sia un soggetto passivo identificato ai fini IVA in uno Stato membro (diverso da quello in cui la spedizione o il trasporto dei beni ha inizio), il quale è tenuto a comunicare al cedente il proprio numero di identificazione IVA.

Verifica dell’ Iscrizione al VIES

In definitiva dal 1° gennaio 2020 gli operatori sono chiamati a richiedere al cessionario comunitario il codice identificativo IVA e verificare se lo stesso sia presente nel VIES, pena l’obbligo di emissione della fattura con IVA nazionale.

L’identificativo IVA della controparte deve, inoltre, essere riportato nell’elenco riepilogativo INTRASTAT che il cedente è tenuto ad inviare periodicamente all’Agenzia delle Dogane.