Pubblicato nella GU Serie Generale n. 95 del 24-4-2017 – Supplemento Ordinario n. 20, il Decreto Legge n. 50/2017, contenente disposizioni urgenti in materia finanziaria e di iniziative a favore degli enti territoriali oltre che ulteriori interventi in favore delle zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo.

Manovra Correttiva 2017: Principali Novità

  • Split Payement. Estensione anche alle operazioni effettuate nei confronti di tutte le amministrazioni, gli enti ed i soggetti inclusi nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione, le società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, di diritto o di fatto, le società controllate di diritto direttamente dagli enti pubblici territoriali. Estensione anche alle società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana ed alle prestazioni di servizi che scontano la ritenuta alla fonte.
    La novità decorre per le operazioni effettuate con decorrenza 1/07/2017.
  • Detrazione IVA.  Modificato l’articolo 19 c. 1, del DPR n. 633/1972, dove il secondo capoverso ora stabilisce che “Il diritto alla detrazione dell’imposta relativa ai beni e servizi acquistati o importati sorge nel momento in cui l’imposta diviene esigibile ed è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’ anno in cui il diritto alla detrazione è sorto ed alle condizioni esistenti al momento della nascita del diritto medesimo”.
    La novità decorre dal 24/04/2017.
  • Registrazione Fatture.  Modificato il c. 1 dell’art. 25 del DPR 633/1972, stabilendo che il contribuente ha l’obbligo di numerare in ordine progressivo le fatture e le bollette doganali relative ai beni e ai servizi acquistati o importati nell’esercizio dell’impresa, arte o professione, comprese quelle emesse a norma del secondo comma dell’articolo 17 e deve annotarle in apposito registro anteriormente alla liquidazione periodica, nella quale è esercitato il diritto alla detrazione della relativa imposta e comunque entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale relativa all’anno di ricezione della fattura e con riferimento al medesimo anno (dunque, non è più possibile registrare le fatture entro il termine della dichiarazione annuale IVA riferito al periodo d’imposta in cui si è esercitato il diritto alla detrazione IVA).
    La novità decorre dal 24/07/2017 (non è prevista almeno per ora una disciplina transitoria).
  • Visto di conformità per utilizzo crediti in compensazione. Scende a 5.000 euro (dagli attuali 15.000) la soglia al di sopra della quale è necessario il visto di conformità alla dichiarazione per l’utilizzo in compensazione del credito che vi emerge. Il limite di 5.000 euro va riferito alla singola imposta e non all’importo complessivo del credito dato dalla loro somma.
    Nuove regole anche per il Modello F24: se sono presenti crediti utilizzati in compensazione questi potrà essere presentato solo attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Le novità in commento, riguardano esclusivamente i titolari di partita IVA.
    Le novità decorrono dal 24/04/2017 (salvo eventuale disciplina transitoria).
  • Cedolare Secca per Locazioni Brevi. Ai redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati a partire dal 1 giugno 2017, si potranno applicare le disposizioni relative alla cedolare secca, con aliquota del 21%.
    Per “Locazioni di brevi” devono intendersi quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, ivi inclusi quelli che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online. I soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, anche attraverso la gestione di portali online, mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, assumono le vesti di sostituti d’imposta.
    In particolare, dovranno trasmettere i dati relativi ai contratti in commento e conclusi per il loro tramite mediante la dichiarazione dei sostituti di imposta, operare una ritenuta del 21% (a titolo di acconto) sull’ammontare dei canoni e corrispettivi incassati all’atto dell’accredito e provvedere al relativo versamento entro il giorno 16 del mese successivo all’incasso stesso.
    Disposizioni attuative da emanarsi entro 90 giorni dal 24/04/2017.
  • Reclamo e Mediazione. Aumenta da 20.000 euro a 50.000 euro il valore della lite al di sotto del quale è obbligatorio il reclamo-mediazione, nell’ambito del processo tributario.
    La novità si applica agli atti impugnabili notificati a decorrere dal 1° gennaio 2018.
  • Definizione Agevolata delle Liti. Possibilità di definire le controversie rientranti nella giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, mediante il pagamento degli importi contestati con l’atto impugnato e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, al netto delle sanzioni e degli interessi di mora.
    La richiesta di definizione agevolata dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2017 e sono definibili in giudizio le controversie con costituzione in giudizio in primo grado del ricorrente entro il 31/12/2016 e per le quali al 30/09/2017 non si sia ancora concluso il processo.
  • Start Up. Le agevolazioni in materia di lavoro si applicano per 5 anni (in luogo di 4 anni).
  • IRI. In caso di fuoriuscita dal regime anche a seguito di cessazione dell’attività, le somme prelevate a carico delle riserve di utili formate nei periodi d’imposta di applicazione delle disposizioni del presente articolo, nei limiti in cui le stesse sono state assoggettate a tassazione separata, concorrono a formare il reddito complessivo dell’imprenditore, dei collaboratori o dei soci; ai medesimi soggetti è riconosciuto un credito d’imposta in misura pari all’imposta stessa.

Per tutti i dettagli e per conoscere tutte le altre novità: D.L. 50/2017 (Gazzetta Ufficiale)