Lo scorso 28 ottobre l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento n. 182070, avente ad oggetto le regole per la trasmissione telematica opzionale dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni.
Il provvedimento è stato emanato in attuazione dell’articolo 1, commi 2 e 3, D.Lgs. 127/2015.

L’opzione di cui all’articolo 1, comma 3, D.Lgs. 127/2015, finalizzata a favorire l’informatizzazione dei documenti fiscali, nonché adeguati meccanismi di riscontro tra le fatture emesse/ricevute e le transazioni effettuate, fa scattare dei benefici ad hoc a favore dei contribuenti, al fine incentivarne l’adesione.

L’opzione va esercitata entro il 31 dicembre dell’anno anteriore quello di inizio della trasmissione dei dati, e ha effetto per l’anno solare in cui inizia la trasmissione e per i quattro successivi.

Se l’attività è iniziata ad anno solare in corso, l’opzione ha effetto a partire dall’anno in cui è esercitata.
Se non revocata, l’opzione si estende di quinquennio in quinquennio.

Approfondisci su Ecnews.it